Programma Schedulazioni Sale
10.40 - 11.20
Ho dato 5.000 euro a un bot di trading AI: cosa succede quando gli agenti toccano soldi veri
Mario Noioso
Tutti parlano di agenti AI. Quasi tutti li usano per scrivere email, generare codice o fare demo eleganti. Ma cosa succede quando un agente non deve solo parlare, ma osservare dati reali, prendere decisioni operative e muovere denaro vero?
In questa sessione racconterò la costruzione di un piccolo trading desk autonomo: dati di mercato, strategie quantitative, bot, agenti AI, broker reali, risk engine, log, osservabilità e tanti momenti in cui la tecnologia ti ricorda che “bot → soldi” è un sogno bellissimo, ma la realtà è molto più cattiva.
Non sarà un talk su come diventare ricchi con l’AI.
, sarà una passeggiata tecnicc, concreta e un po’ nerd dentro i limiti, i rischi e le possibilità degli agenti autonomi quando escono dalla chat e iniziano a interagire con i soldi, volevo dire mondo reale :-)
11.30 - 12.10
Fix it with AI: Azure SRE Agent, il tuo Reliability Engineer che non dorme mai
Fabrizio Morando
Luca Passaretta
Un alert scatta alle 3 di notte. Un bug manda in errore la tua app. Cosa succederebbe se, invece di svegliarti, trovassi già la root cause analisi fatta e una Pull Request pronta a risolvere il problema?
In questa sessione live e demo-driven vi mostriamo Azure SRE Agent all'opera come reliability engineer autonomo. Da bug ed errori reali, l'agente conduce la root cause analysis, correla codice e telemetria e arriva ad aprire Issue e Pull Request sul repository che risolvono il difetto. Loop detect → diagnose → fix → PR che cambia il modo di gestire la produzione. Uscirete sapendo cosa può fare oggi, dove conviene usarlo e come portarlo nei vostri progetti.
12.20 - 13.00
AI nel browser: come far girare il tuo modello locale con WebLLM e Angular
Davide Passafaro
E se il tuo modello AI potesse girasse direttamente nel browser, senza chiamate a server, senza token, senza latenza di rete? WebLLM rende possibile tutto questo: esegue modelli linguistici quantizzati direttamente nel browser, sfruttando WebGPU, senza che un singolo token esca dalla macchina dell'utente.
In questo talk vi racconto come l'ho integrato in Angular, partendo da un esperimento e arrivando a un gioco funzionante con NPC alimentati da un LLM locale.
Esploreremo insieme come funziona WebLLM, come l’ho integrato in Angular, e quali strategie ho usato per gestirne i limiti e tirarne fuori il massimo.
14.00 - 14.40
Prompt intelligenti, risposte migliori: Guida pratica alla comunicazione con l'AI
Marco Dal Pino
L’efficacia dell’intelligenza artificiale non dipende solo dai modelli, ma dalla capacità di guidarli con richieste chiare, strutturate e orientate agli obiettivi aziendali. Questa sessione offre una panoramica pratica e strategica sul Prompt Engineering, mostrando come formulare prompt che migliorano la qualità delle risposte, riducono ambiguità e rendono l’AI uno strumento realmente utile nei processi di business.
Attraverso esempi concreti e un approccio progressivo, esploreremo come trasformare l’interazione con i modelli generativi in un dialogo produttivo, capace di supportare decisioni, accelerare attività operative e aumentare la qualità dei risultati. È un percorso pensato per professionisti IT, manager e innovatori che vogliono sfruttare l’AI in modo consapevole, affidabile e orientato al valore.
14.45 - 15.25
Context Engineering: Stateless by Default, Stateful by Design
Giorgio Galassi
Every time you start a new AI-assisted session, your agents start blind. No memory of last week's architectural decision. No knowledge of why you chose that pattern three projects ago. No awareness that the session ended before you finished. So you explain everything from scratch.
Context engineering is the discipline of fixing that: deciding what your agents know, when they know it, and how that knowledge survives session boundaries and tool switches. It's distinct from prompt engineering, and arguably the higher-leverage skill when building with AI agents.
This talk covers the techniques behind persistent AI memory: index-first loading, anchored iterative summarization, phase-based context loading. The architectural decisions that shaped them. And why the right answer turned out to be simpler than you'd expect.
15.50 - 16.30
APIOps in azione: aggiungiamo agilità e governance alle tue API su Azure
Emanuele Garofalo
Le API sono il cuore pulsante dei nostri ecosistemi digitali. In questa sessione, esploreremo come l’approccio APIOps possa trasformare la gestione delle API quando vengono deployate su Azure. Discuteremo di come APIOps riduca i rischi operativi e acceleri il rilascio delle API, garantendo al contempo conformità tra gli ambienti e tracciabilità. Approfondiremo come questo modello favorisca una cultura di collaborazione tra team, promuovendo l’autonomia operativa e il rispetto degli standard di qualità in tutti gli ambienti.
16.40 - 17.20
Dal caos al deploy: orchestrare il ciclo di vita delle app con una sola CLI
Massimo Bonanni
Quante volte hai dovuto destreggiarti tra decine di strumenti, script e configurazioni solo per portare un'applicazione dal tuo laptop a un ambiente di produzione? Provisioning dell'infrastruttura, deploy del codice, pipeline CI/CD, gestione degli ambienti… il ciclo di vita di un'app moderna è un labirinto.
In questa sessione esploriamo un approccio diverso: una singola CLI che orchestra l'intero ciclo di vita — dall'infrastruttura al codice, fino alla CI/CD — con comandi chiari, flussi guidati e un'esperienza pensata davvero per chi sviluppa.
Partendo dall'Azure Developer CLI (azd) come caso studio concreto, vedremo come i principi di developer experience first, convention over configuration e infrastructure-as-code integrata possano trasformare il modo in cui lavoriamo — indipendentemente dalla piattaforma o dal cloud provider che usiamo.
Che tu sia un coder solitario, parte di un team DevOps o semplicemente stanco di combattere con mille strumenti, questa sessione ti mostrerà cosa succede quando l'ergonomia dello sviluppatore diventa una priorità di design. Con demo live e lezioni apprese sul camp
10.40 - 11.20
Copilot Diagnostics toolset for .NET In Visual Studio
Mirco Vanini
Sei pronto a dire addio al debugging noioso e ai profiling infiniti? Con il nuovo toolset diagnostico di Copilot per .NET in Visual Studio, il tuo ambiente di sviluppo diventa un alleato intelligente che ti guida, ti suggerisce e ti semplifica la vita. Vieni a scoprire come Copilot trasforma la diagnostica in un’esperienza fluida, potente e persino divertente. Il futuro del debugging è già qui.
11.30 - 12.10
Perché abbiamo scelto di riscrivere il nostro monolite legacy...in un altro monolite modulare
Pietro Roversi
In un'epoca dominata dai microservizi, ci siamo trovati ad affrontare la riscrittura completa di un monolite web legacy. Dopo un'analisi approfondita delle alternative, abbiamo deciso di puntare ancora una volta su un'architettura monolitica.
Ma perché fare questa scelta quando tutti sembrano andare in una direzione opposta? È stata la decisione giusta? In questo talk vi racconterò il percorso che ci ha portato a questa conclusione: le motivazioni dietro la riscrittura completa del codice, le considerazioni strategiche e tecniche che abbiamo affrontato, e le ragioni per cui crediamo che un monolite sia ancora la soluzione migliore per il nostro caso specifico.
Inoltre, condividerò le tecnologie che abbiamo scelto e il perché si sono rivelate fondamentali per il successo del progetto
12.20 - 13.00
La guerra dei millisecondi: costruire un agente vocale AI che sembra umano
Alessandro Ulleri
Giovanni Nardini
Un LLM performante non è sufficiente. Sviluppare un agente vocale impone un cambio di paradigma rispetto agli agenti testuali: la velocità di risposta, la possibilità di interrompere, la capacità di riconoscere quando l'interlocutore ha terminato di parlare. Sono dettagli che si giocano nell'ordine dei millisecondi, un territorio che chi ha già costruito agenti testuali spesso non si aspetta, perché la voce cambia le regole.
Partendo da un progetto reale, affronteremo i problemi che rendono gli agenti vocali una disciplina a sé. La latenza è il requisito prioritario: oltre una certa soglia la conversazione si spezza e l'utente lo avverte immediatamente, e recuperare millisecondi impone di ripensare l'intera pipeline, dal riconoscimento del parlato alla generazione della voce. A complicare le cose entrano RAG e tool use, indispensabili per un agente utile ma potenzialmente devastanti per i tempi di risposta, perché gestire un retrieval o una chiamata a un tool senza lasciare l'utente nel silenzio è una sfida che in una chat non sussiste. Ci sono poi la naturalezza della voce, da calibrare caso per caso, e le dinamiche di conversazione, come il barge-in e il backchanneling.
Mostreremo l'architettura completa e l'evoluzione dai vecchi sintetizzatori vocali ai moderni modelli TTS, il tutto accompagnato da una demo finale, con considerazioni valide indipendentemente dallo stack adottato.
14.00 - 14.40
Reactive Apps without Frameworks
Emiliano Pisu
Meet a framework-free, zero-deps app stack powered by the near-future web: a tiny signal-based store, DOM-first rendering, and tagged template literals for expressive, safe views.
Sketching an observable state core aligned with the TC39 Signals proposal, with a look to the future to bind it to the DOM using emerging “DOM Parts” ideas for precise updates, finally layering a minimalist template-literal engine that makes JSX feel optional.
The result is a reactive, component-capable architecture you can understand in one file, portable from today’s browsers to tomorrow’s platform APIs.
Come for the WOW, leave with a starter kit for building real apps in vanillaJS. (Proposals: TC39 Signals, DOM Parts, both in active exploration and limited availability.)
14.45 - 15.25
L'AI gira sul tuo PC: intelligenza artificiale locale, privata e offline
Alessio Iafrate
Sei abituato a pensare all'AI come a qualcosa che vive nel cloud, lontano, a pagamento e sempre connesso? È ora di cambiare prospettiva. Modelli sempre più capaci girano direttamente sui nostri dispositivi: niente API key, niente costi a token, niente dati che escono dalla tua macchina.
In questa sessione esploreremo l'ecosistema che permette di portare l'intelligenza artificiale in locale, completamente offline. Vedremo cosa significa davvero "AI on-device", quali scenari abilita (privacy, costi, latenza, funzionamento senza rete) e con quali strumenti possiamo iniziare a costruirci sopra oggi. Una carrellata pratica tra le tecnologie disponibili, per capire quando ha senso lasciare il cloud e portare tutto a casa.
15.50 - 16.30
Building Unmetered Intelligence with Microsoft Foundry Local
Walter Wong
AI should not be limited by connectivity, latency, or the need to send sensitive data to the cloud. This session explores Unmetered Intelligence: delivering AI capabilities directly on local devices so intelligent experiences remain responsive, private, and available—even with limited or unreliable network access. Using Microsoft Foundry Local, we will look at practical approaches to building local AI applications, including model deployment, device-side inference, privacy considerations, and user-experience design. Through real-world scenarios and lessons learned, attendees will understand the opportunities, trade-offs, and implementation challenges of bringing AI closer to where data is created and decisions are made. Come and join this demo intensive presentation.
Costruire un’Intelligenza Senza Limiti con Microsoft Foundry Local
L’intelligenza artificiale non dovrebbe essere limitata dalla connettività, dalla latenza o dalla necessità di inviare dati sensibili al cloud. Questa sessione esplora il concetto di Intelligenza Senza Limiti: offrire funzionalità di IA direttamente sui dispositivi locali, affinché le esperienze intelligenti rimangano rapide, private e disponibili, anche in presenza di una connessione Internet limitata o non affidabile.
Utilizzando Microsoft Foundry Local, analizzeremo approcci pratici per creare applicazioni IA locali, inclusi il deployment dei modelli, l’inferenza sul dispositivo, gli aspetti legati alla privacy e la progettazione dell’esperienza utente. Attraverso scenari reali e lezioni apprese, i partecipanti comprenderanno opportunità, compromessi e sfide di implementazione nel portare l’IA più vicino al punto in cui i dati vengono creati e le decisioni vengono prese.
Speaker will cover his own T&E to Rome.
16.40 - 17.20
Software Architecture nell’era dell’AI
Alessandro Rapiti
L’AI sta cambiando radicalmente il modo in cui costruiamo software, ma non elimina la necessità di pensare, progettare e prendere decisioni. Anzi, quando produrre codice diventa sempre più semplice, metodo, visione d’insieme e pensiero critico diventano ancora più importanti.
Attraverso dieci principi pratici, vedremo gli errori più comuni nell’AI-driven development, come cambia il ruolo di developer e architect e perché dobbiamo imparare a utilizzare l’AI per accelerare l’esecuzione senza delegarle direzione e responsabilità.
L’obiettivo finale è semplice: diventare piloti, non copiloti.